Polizza pensione integrativa: quale scegliere

Aprire un fondo pensione implica aderire a un regime fiscale speciale: conoscere la specifica tassazione dei fondi pensione è, quindi, indispensabile per capire se attivarlo o meno e a quali condizioni. Ecco qualche nozione sulla polizza della pensione integrativa.

Nonostante la tassazione dei fondi pensione, il numero di lavoratori interessati ad aprire un fondo pensionistico complementare è in crescita notevole e costante. Complice la paura del gap previdenziale che potrebbe determinare una radicale diminuzione della pensione Inps al termine della prestazione professionale del lavoratore.

Tuttavia, prima di attivare un fondo pensione integrativo, è bene conoscere la polizza della pensione integrativa per valutare se è il caso di compiere questa scelta che, nonostante possa rivelarsi lungimirante e cautelativa dal punto di vista dell’erogazione dei contributi, prevede il versamento supplementare di contributi, soggetti a tassazione.

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Polizza pensionistica: uno speciale regime fiscale

Come accennato, l’adesione a un fondo pensionistico è assistita da un regime fiscale speciale che prevede una polizza previdenziale dedicata: la Legge di Stabilità 2015 ha, infatti, apportato cambiamenti sostanziali alla normativa precedentemente in vigore.

Capiamo, quindi, i cambiamenti apportati dalla nuova Legge che regola la tassazione dei fondi pensionistici complementari sia in termini di erogazione, sia in termini di versamento.

Lo scenario attuale della polizza delle pensioni integrative.

Specificamente la misura di imposizione è aumentata dall’11,50% al 20%, decorrente dal periodo di imposta 2014. Tale aumento prevede un’aggiunta di contributi versati al conferimento del TFR e deducibili sino a 5.164,57€.

Per quanto riguarda le prestazioni finali, invece,  è obbligatoria l’aggiunta di una ritenuta del 15% che può diminuire dello 0,3% nel caso in cui siano trascorsi minimo 15 anni dall’attivazione del fondo pensionistico complementare. Tuttavia è bene ricordare che la ritenuta non può mai essere inferiore al 9%.