Fondo pensione: conviene ai fini della deducibilità?

Fondo pensione e deducibilità fiscale: una scelta lungimirante in grado di garantire un reddito aggiuntivo alla pensione.

Un fondo pensione deducibile consente, a coloro che hanno raggiunto l’età pensionabile, di integrare la pensione pubblica con ulteriori risparmi investiti per tempo su un fondo pensionistico privato.

Una scelta compiuta da sempre più lavoratori per la paura di non percepire una pensione o di ricevere un sussidio troppo basso e incapace di colmare il divario con il reddito che si era abituati a percepire.

Le caratteristiche del fondo pensione sono, prevalentemente, tre:

  1. Il fondo pensione deducibile è in gran parte costituito da titoli obbligazionali o di Stato, che prevedono una gestione particolare e caratterizzata da una politica di investimento volta a privilegiare la stabilità dei rendimenti.
  2. Il fondo pensionistico con deducibilità fiscale non diminuisce mai di valore.
  3. Il fondo pensione deducibile ha una percentuale di rischio minima.

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Chi e quanto può dedurre

– Soggetti Irpef

I contributi che vengono versati in varia misura in forme di pensione integrativa o previdenza complementare da soggetti Irpef, sono interamente deducibili dal reddito complessivo dichiarato ai fini Irpef per un importo massimo annuo di € 5.164,57.

Le forme di previdenza complementare con il quale si può ottenere la deducibilità, entro i limiti previsti, sono:

  • I fondi pensione;
  • I Piani Pensionistici Individuali (Pip).

La contribuzione per questi strumenti di previdenza integrativa può avvenire per mezzo di contributi personali, contributi versati direttamente dal datore di lavoro o con il versamento del TFR (o trattamento di fine rapporto). In ognuno di questi casi è possibile dedurre i versamenti.

– Dipendenti del settore pubblico

Per i dipendenti pubblici, invece, che si vogliano iscrivere a una delle forme di previdenza complementare o pensione integrativa specificamente riservata a loro, le regole cambiano. I versamenti nelle forme pensionistiche, infatti, sono deducibili dall’imponibile entro il limite più basso tra:

  • L’importo di € 5.164,57 annui;
  • Il doppio del TFR versato alla previdenza complementare;
  • Il 12% del reddito complessivo.

Previdenza complementare con deducibilità fiscale: a chi è rivolta

Il fondo pensione deducibile è rivolto a chiunque desideri, indipendentemente dalla sua età e dagli anni di lavoro maturati, destinare una parte del proprio reddito alla crescita di un fondo pensione aggiuntivo.

Aprire un fondo pensionistico, infatti, è un’operazione possibile sia ai lavoratori autonomi, sia ai lavoratori dipendenti. Pertanto anche chi non sia iscritto a un regime previdenziale obbligatorio, può optare per l’apertura di un fondo pensione deducibile.

Deducibilità e detraibilità fiscale: le differenze

La deducibilità fiscale consiste nella sottrazione dei costi deducibili dal reddito, prima del calcolo dell’imposta. Quindi reddito meno costi deducibili, genera il reddito imponibile su cui si calcola l’imposta da pagare.

La detraibilità, invece, consiste nella sottrazione dei costi detraibili dal reddito, dopo averlo calcolato sulla base dell’imposta da versare. Pertanto l’imposta netta è il risultato della sottrazione tra l’imposta e i costi detraibili.