Come Farsi una Pensione Integrativa

La pensione integrativa è davvero conveniente? Questo è un tema particolarmente dibattuto perché relativamente nuovo qui in Italia. In Europa e nel mondo, invece, questi sistemi a capitalizzazione crescente sono ormai diffusi. Vediamo come farsi una pensione integrativa in tutta sicurezza.

Come farsi una pensione integrativa senza correre rischi è un tema particolarmente dibattuto negli ultimi anni ma parlare di fondi pensione sembra essere difficile e, a tratti, persino rischioso. Non c’è, infatti, nel nostro Paese troppa informazione sul tema: complice un sistema previdenziale che, sino a questo momento, ha fortemente tutelato i lavoratori e un’idea di lavoro fortemente ancorata a pratiche, per molti aspetti, superate, non vi è stata particolare necessità di capire se e come affidarsi a questi nuovi strumenti finanziari.

Tuttavia le dinamiche lavorative e di tutela previdenziale sembrano essere fortemente mutate, come dimostra la famigerata “lettera arancione”, inviata a più di 150 mila persone e destinata a raggiungerne altrettante. La somma contenuta al suo interno, che simula la pensione destinata al lavoratore al termine del rapporto con l’ente o l’azienda per cui lavora, ha indotto moltissimi professionisti a valutare l’apertura di fondi pensione.

I fondi pensione nascono, pertanto, per aumentare la rendita pensionistica del dipendente, garantendogli un tenore di vita pari a quello che ha già.

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Ma dov’è la fregatura? Perché si è tanto cauti prima di aprire fondi pensionistici?

La fregatura, in realtà, non c’è e più che mai in questo caso fa fede il vecchio adagio: chi ben inizia è a metà dell’opera. Si parte, infatti, dall’informazione: capire, in base alle esigenze personali, quale tra i tanti fondi pensione è quello giusto, può portare a preservarsi da numerosi rischi.

Specificamente, esistono tre tipi di fondi pensione che se tenuti in considerazione possono aiutare i lavoratori a farsi una pensione integrativa in maniera oculata e soprattutto senza correre rischi particolari:

Fondo pensione aperto, riservato a tutti i lavoratori dipendenti o autonomi

Fondo pensione chiuso, riservato solo a lavoratori di determinati settori poiché istituito tramite specifici accordi tra sindacati e industrie.

PIP (Piani pensionistici individuali), fondi pensionistici con il vantaggio fiscale più alto poiché per il lavoratore è possibile dedurre dalla dichiarazione dei redditi i soldi versati, fino a un massimo di 5.164,57€ all’anno.

Per correre meno rischi ed evitare di parlare di “fregatura” è importantissimo informarsi circa le garanzie che i fondi pensionistici non offrono e le tasse da pagare in fase di erogazione dei risparmi.